“Il femminismo può davvero trasformare le nostre vite, ma per farlo deve prima essere svincolato dal neoliberismo che mortifica le nostre facoltà immaginative. Perché questo avvenga è necessario interrogarsi anzitutto sulle condizioni che renderebbero il mondo un posto vivibile per tutti. E ciò richiede un’attenzione maggiore verso le strutture che organizzano le nostre esistenze, dedizione […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Omicidio Vassallo, l’antimafia riapre il caso. Il 5S Migliorino: “Avremmo dovuto farlo prima”

prev
Articolo Successivo

Il coraggio delle “curanti”, le donne-bancomat che lasciano i loro affetti per occuparsi dei nostri

next