È una parola che al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi non piace perché non rispecchia in pieno la sua idea di scuola. Ma come che si voglia chiamarla, la sanatoria per i docenti precari arriverà lo stesso. Dunque meglio utilizzarla, pur tenendo nel dovuto conto le complesse situazioni che l’hanno generata. In queste ore al ministero […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

“Bomba” Mourinho ritorna in Italia: daje Roma, Triplete e resurrezione

prev
Articolo Successivo

Lfc, i pm: “Condanna a 4 anni per i due contabili della Lega”

next