Un Paese in cui “si è intensificata la repressione dei diritti alla libertà di espressione, associazione e riunione”, dove “a fine anno tutti i difensori dei diritti umani conosciuti (…) erano stati arrestati”, dove i tribunali infliggono ancora la pena di morte. L’Arabia Saudita nelle pagine dell’ultimo rapporto di Amnesty International sembra essere molto lontana […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Invasione nazista, Atene chiede 289 miliardi a Berlino

prev
Articolo Successivo

Italia-Afghanistan. Cosa c’è da salvare

next