Come su altri comparti produttivi la pandemia, e con essa l’incertezza sul futuro, continuano a picchiare duro anche sull’auto europea. Dopo il profondo rosso dei numeri di gennaio (-25,7%), anche quelli di febbraio presentano contorni ben poco rassicuranti: nell’Unione europea, più Gran Bretagna e Paesi Efta, si è perso il 20,3% di immatricolazioni rispetto allo […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Volkswagen, 16 miliardi sull’elettrico

prev
Articolo Successivo

La patria dei diritti civili: è la Spagna dell’eutanasia, una legge di sinistra

next