Latina a mano armata, dopo oltre dieci anni si inizia a fare luce sull’omicidio del boss Moro
Massimiliano Moro, ucciso nel suo appartamento nella città pontina nel gennaio 2010 con due colpi di pistola. È la vittima della “guerra criminale” tra le famiglie rom “Ciarelli-Di Silvio” e quelle “non rom”
Un omicidio rimasto irrisolto per dieci anni, che era stato inizialmente archiviato senza colpevoli, trova finalmente risposte. Nella newsletter Giustizia di Fatto, vi raccontiamo un episodio di mafia a Latina, dove a governare non sono le regole di Cosa Nostra, ‘ndrangheta o camorra, ma quelle di una criminalità autoctona, il clan sinti dei Di Silvio. […]
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