Gobetti e la battaglia liberale contro tutti gli “indifferenti”
Riscoperte - L’intellettuale torinese, tra borghesi e lotte
“Ognuno bada agli affari propri e tira avanti. La risultante sola è il disastro. Perché la vita dello Stato è vita solo in quanto è concretazione dell’attività di tutti i cittadini coscienti ed operosi”. Così scriveva Piero Gobetti (Torino, 1901 – Parigi, 1926) in un passo del saggio La nostra fede. E, qualche riga dopo, […]
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