Proteste pro-Navalny, Putin dà la colpa agli Usa
Il giorno dopo il “Navalny day” la Russia non ha ancora smesso di contare: le Ong provano ad ottenere una cifra credibile degli arrestati nelle 90 città della Federazione dove si sono svolte le marce in solidarietà dell’oppositore. Centinaia di cittadini sui social, da San Pietroburgo a Novosibirsk, invece si raccontano delle ossa rotte dai […]
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