Eni-Nigeria

Il documento di Jp Morgan: “Sospettiamo la corruzione”

21 Gennaio 2021

Ieri era il gran giorno delle difese di Eni. Al processo di Milano per corruzione internazionale sulla presunta tangente da 1,092 miliardi di dollari (imputato, tra gli altri, l’amministratore delegato Claudio Descalzi), l’avvocato Nerio Diodà ha argomentato che quei soldi sono stati pagati dalla compagnia petrolifera sul conto Jp Morgan a Londra del governo della […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.