In vista del 21 luglio, giorno in cui è stata fissata la prima udienza del suo processo disciplinare, la difesa di Luca Palamara depositerà una corposa lista testi. Non si tratta di una sfumatura tecnico giuridica. Perché dinanzi alla sezione disciplinare del Csm – se la sua richiesta sarà accolta – potrebbero sfilare molti magistrati […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Liguria, giochi quasi fatti: Renzi blocca Sansa

prev
Articolo Successivo

La Merkel usata contro Conte, ma pensa alla Germania. Calviño verso l’Eurogruppo

next