Nella rincorsa agli ammortizzatori sociali durante l’emergenza, c’è qualcuno che l’ha fatta più grossa: richiedere la cassa integrazione anche se il lavoro non è mai mancato, distribuirsi utili milionari in piena crisi Covid e rischiare di compromettere un’acquisizione da 30 miliardi di dollari. Questa è la storia di Aon Italia, la filiale di uno dei […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Casellati, Vietti, Ermini e C.: “porte girevoli” politica-Csm

prev
Articolo Successivo

“Sussidio a Fca solo se aumenta la produzione delle elettriche”

next