Torturati, violentati, a volte uccisi, con le urla di dolore fatte ascoltare ai familiari “in diretta’’ attraverso i cellulari per sollecitare il riscatto: per i tre negrieri della prigione militare di Zawia, in Libia, è arrivata la prima condanna, a vent’anni, per il reato di tortura, introdotto tre anni fa nell’ordinamento italiano, previsto dall’art. 613 […]

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