Il primo tele-paziente Covid: “Troppi rischi negli ospedali”
Il “pioniere” di Codogno - Dopo 54 giorni a casa in isolamento e 7 tamponi, l’ex manager di Parmalat, ancora positivo, curato con medicina a distanza
“Che paura la prima volta al pronto soccorso Covid. Per fortuna sono riuscito a essere curato a casa con la telemedicina”. Mai una linea di febbre, nonostante una polmonite bilaterale con versamento pleurico. Tosse, invece. E poi le apnee notturne, le difficoltà respiratorie. Massimo Spelta, 63 anni, ex manager del gruppo Parmalat, combatte contro il […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership