In Messico anche il Covid-19 va a due velocità. Una, quella di ingresso, rapida, ha viaggiato assieme alla classe dirigente e finanziaria del Paese: ricca, ben vestita, festaiola, cosmopolita e internazionale. La stessa che a marzo ha imbarcato con sé il virus sui voli di rientro dalla settimana bianca a Vail, Colorado, la Aspen di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Francia, la rivolta dei sindaci: “Presto per aprire le scuole”

prev
Articolo Successivo

Foie gras, basket e lanciafiamme: Kim è uno, nessuno e centomila

next