La ratio del decreto Scuola è questa: il divario digitale in Italia e la consapevolezza che non tutti gli studenti possano aver avuto equo accesso alla didattica a distanza in questi mesi (insieme alla necessità di non far perdere l’anno scolastico) faranno in modo che nessuno venga bocciato. Non quest’anno. Il testo portato ieri in […]

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