L’Eni spiava i magistrati che accusavano l’ad Claudio Descalzi e il suo predecessore Paolo Scaroni di corruzione internazionale per la maxi tangente da 1,092 miliardi di dollari che, secondo l’accusa, il colosso italiano avrebbe pagato per ottenere il giacimento petrolifero Opl 245 in Nigeria. A rivelarlo davanti ai magistrati milanesi, che ieri hanno depositato il […]

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