Dopo Ronaldo, Messi e Mourinho, Rui Pinto inguaia anche l’ex “prima figlia” dell’Angola, Isabel dos Santos, primogenita del fu presidente, in odore di candidatura alla guida del Paese alle prossime elezioni e da qualche giorno indagata per appropriazione indebita. A far aprire l’inchiesta “Luanda leaks”, vale a dire 715mila documenti tra email, grafici, contratti, audio […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

I campi di concentramento, luoghi e storie della Memoria

prev
Articolo Successivo

Coronavirus, “rischio elevato”: l’Oms e la valutazione errata

next