I Rohingya e Lady Genocidio
The Lady, come era chiamata Aung San Suu Kyi durante la lunga prigionia politica che le valse il premio Nobel per la Pace, pare sia rimasta impassibile ieri mentre ascoltava le testimonianze e vedeva i resoconti grafici della pulizia etnica e degli stupri di massa perpetrati due anni fa dai militari birmani contro i membri […]
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