Mentre Roma tratta con Bruxelles per uscire da Mps, i conti e la governance del Monte mostrano i problemi del passato e frenano le prospettive della banca di Siena. Sul fronte reddituale, nella trimestrale di Mps al 30 settembre il rapporto costi/ricavi sale al 71,8% dal 56,4% dello stesso periodo del 2016. Nonostante l’organico sia […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese

Articolo Precedente

L’insostenibile modello di Netflix rischia di essere spento dai rivali

prev
Articolo Successivo

Amazon, corrieri in sciopero oggi e domani: “Lavoro e ritmi estenuanti”

next