La Farnesina non cambia idea. I documenti che autorizzano l’Avvocatura di Stato a difendere la Germania nei processi civili nei quali è chiamata a rispondere dei danni per i crimini perpetrati dai nazisti tra il ’43 e il ’45 in Italia, devono rimanere segreti. Nelle risposte ministeriali non vi è traccia delle oltre 400 stragi, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi

Articolo Precedente

“Parlavano di pedofili e satanisti per togliere i bimbi ai genitori”

prev
Articolo Successivo

I nomi delle vittime sui cartelli: migliaia di donne in piazza

next