C’è anche l’operazione Virgin Naphta a preoccupare Eni. Oltre alla nave con il petrolio sbagliato, la White Moon, e alla vendita del polietilene ad alta densità, esiste anche un altro affare realizzato da Ets (Eni Trading&Shipping, l’azienda del gruppo che si occupa della compravendita di prodotti petroliferi) con Napag, la società riferibile a Piero Amara, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

I soldi delle cosche nei ristoranti del Nord. Un giro di affari da dieci milioni di euro

prev
Articolo Successivo

“Dall’Irpinia a oggi, l’Italia non ha imparato nulla”

next