“Durante le stragi Totò Riina aveva un telefono in cella”
La rivelazione - Sul caso, emerso al processo Trattativa, i pm di Palermo avrebbero trovato riscontri
La Procura generale di Palermo sta indagando su una storia incredibile: Totò Riina aveva un telefonino nel carcere di Rebibbia quando era recluso nel luglio 1993. Proprio mentre i suoi fedelissimi Giuseppe Graviano e Matteo Messina Denaro, sotto la regia del cognato-reggente Leoluca Bagarella, realizzavano le stragi e le bombe di Roma e Milano per […]
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