Non è senza una profonda soggezione che faccio il mio ingresso nel tempio della voce. Oggi, dopo una trafila di quattrocento ore trascorse ad assistere, rigorosamente in piedi, che pure uno sgabello dove poggiare le terga è un privilegio riservato a pochissimi, sto per iniziare il mio primo turno di doppiaggio. Ho ascoltato in silenzio […]

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