Domani sarà l’ennesima giornata campale per il gruppo armatoriale Moby di Vincenzo Onorato. Lo scenario non sarà il mare, ma il Tribunale di Milano, chiamato a valutare l’istanza di fallimento presentata da alcuni fondi di investimento che sottoscrissero il bond da 300 milioni di euro emesso nel 2016 in Lussemburgo. Le recenti cessioni di due […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Aeronautica, l’Italia rischia grosso: gestione dei fondi statali nel caos

prev
Articolo Successivo

Gli acquisti dissennati hanno ucciso Thomas Cook

next