Il “monito” arriva all’ora di pranzo, quando Giuseppe Conte fa sapere da Bruxelles che “sarebbe buono” consegnare la lista dei sottosegretari in tempo per il Consiglio dei ministri convocato per oggi pomeriggio alle 15. Un auspicio, calmo a parole, ma fermo nelle intenzioni: sbrigatevi, è quello che vuol dire il premier. Ha motivo di mettere […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

“Al M5S serve più collegialità. Ora basta con i decreti legge”

prev
Articolo Successivo

Guerini, il neo-Dc che piace ai generali. Alla Difesa è l’ora della “normalizzazione”

next