Matteo spariglia e spera in Zinga, ma il M5S dice no
Il voto per “abolire” 345 poltrone fissato il 22 agosto: ora il leghista ha come “alleato” solo il segretario Pd
Lo spread, per così dire, tra un leader ancora in sella e uno disarmato ieri s’è visto in Senato. A Palazzo Madama nel pomeriggio Matteo Renzi, in una irrituale conferenza stampa, ha tentato di nuovo di accreditarsi come regista politico del prossimo governo. Quando ormai era sera Matteo Salvini l’ha usato come punching ball per […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership