Il Tav dunque si farà. Perché “costa più fermarlo che farlo”, ha spiegato Giuseppe Conte. A far cambiare idea al premier è il presunto aumento dei fondi messi da Bruxelles. Ieri Conte ha spiegato alla Camera che questo è il risultato della sua interlocuzione con l’Ue e Parigi. Quello che non è stato possibile, invece, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese

Articolo Precedente

Tra chi resiste in Val Susa: “Presi in giro dai grillini”

prev
Articolo Successivo

Sozzani salvato da Pd, Lega e Forza Italia: no all’uso di intercettazioni del deputato forzista indagato per finanziamento illecito e corruzione

next