Behre non è il super trafficante. Ma prende 5 anni
Il falegname eritreo Medhanie Tesfamariam Behre non è “il Generale”, super trafficante di esseri umani, ma è stato condannato per le telefonate con altri trafficanti in Libia che servivano per aiutare il cugino a imbarcarsi verso l’Italia: questo sarebbe il suo favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aver aiutato un parente. Ma la cosa che più conta è […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership