L’invito a pranzo di Steve Bannon, l’ex consigliere di Donald Trump, mi arriva via sms, per domenica 19 maggio. Mi invita a raggiungerlo nella sua suite all’hotel Bristol, che secondo i giornali costa 8.000 euro a notte. Perché un americano della destra cattolica estrema cerca un ateo di sinistra e gay dichiarato? Non potevo rifiutare […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi

Articolo Precedente

Gli accordi di facciata al G20 premiano la linea di Putin

prev
Articolo Successivo

Guerra a destra

next