Da una ventina d’anni gira lungo le insonni carreggiate della cronaca con tre macchine blindate, quattro telefoni e (forse) una pistola. Ogni tanto gli odiati “sepolcri imbiancati della putritudine” lo infilano nel tunnel dei processi, ma ne esce indenne con luminose batterie di avvocati e disincanto: “Sto mondo va cambiato. Mi mettono in mezzo, ma […]

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