Viviamo anni in cui piace il leader forte. È diffusa la fascinazione di massa dell’uomo solo al comando, che snobba i corpi intermedi (partiti, chiese, sindacati…) e parla direttamente al popolo, anzi alla gente. Bene ha fatto allora Haris Pašovi – il pluripremiato regista di teatro e cinema originario di Sarajevo, al suo secondo anno […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Andrea, il Balzac di Porto Empedocle

prev
Articolo Successivo

“La destra vince con i violenti, a sinistra solo buoni propositi”

next