Avevano fatto il suo nome, senza che ne sapesse nulla, il pm Luca Palamara, i parlamentari Cosimo Ferri e Luca Lotti e i compagni notturni – consiglieri del Csm – che volevano piazzare magistrati, secondo le loro convenienze, in diversi uffici giudiziari, soprattutto Roma. E così Dino Petralia, procuratore generale di Reggio Calabria, il 17 […]

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