Le ferite non sono quelle di una caduta dal lettino, ma sono segno di “una violenza inaudita, non degna di un essere umano”, dice il procuratore di Novara, Marilinda Mineccia. L’emorragia al fegato, l’occhio tumefatto, le fratture e i lividi su addome, schiena e addirittura sui genitali, fanno pensare a dei maltrattamenti tanto gravi da […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Il vescovo alla festa dei massoni. La Cei: “Sconcertati”

prev
Articolo Successivo

Doping, si rivede Magnini: “Perché la Procura non sente Federica Pellegrini e lei tace?”

next