Nell’immediato ci saranno da risolvere almeno due crisi: lo stabilimento di Pomigliano, con 2.500 esuberi (e la cassa integrazione che scade a fine estate) e il rilancio mai partito di Termini Imerese, con 700 lavoratori coinvolti. Ma sono solo le più evidenti, perché nel medio e lungo periodo i rischi cresceranno. Per esempio le decine […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Tagliare l’orario di lavoro è una scelta inevitabile

prev
Articolo Successivo

“T’ammazzo, hai capito?” Così gridavano alla donna

next