La vocazione ecologista dei beni comuni

Le piazze dei Friday for future manifestano la critica delle giovani generazioni all’incapacità di quella al potere di fronteggiare o anche semplicemente comprendere la situazione ecologica attuale. C’è scarsissima quantità di tempo per mitigare le conseguenze disastrose di uno sviluppo umano che ha fatto della trasformazione di beni comuni in capitale la propria cifra. L’impronta […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.