Ennesima multa per un gestore telefonico che ha fatto dei dati personali dei clienti un uso scorretto. Questa volta è Wind Tre che dovrà pagare 600mila euro per attività correlate al telemarketing. È il Garante per la privacy ad aver rilevato “gravi violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali nel corso di attività di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Facce di casta

prev
Articolo Successivo

Lombardia, guerra ai ricoveri inutili

next