Sono almeno otto le vittime della brutale repressione delle forze di sicurezza dello Zimbabwe contro i manifestanti che da due settimane protestano per i rincari della benzina e dei beni di prima necessità. Il presidente Emmerson Mnangagwa ha definito “inaccettabile” la violenza usata dalla polizia e dai militari per poi lanciare un appello per un […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese

Articolo Precedente

La provocazione di Drouet: la notte dei Gilet gialli

prev
Articolo Successivo

Netflix, Lee, i supereroi: sono gli Oscar da prime volte

next