Tra le molte nomine del governo una pesa più delle altre: quella del presidente dell’Inps. Il successore di Tito Boeri dovrà gestire il reddito di cittadinanza – l’esame delle domande e l’erogazione dipendono dall’istituto di previdenza – e “quota 100”, cioè il pensionamento anticipato di qualche centinaia di migliaia di persone. Il decreto con le […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Entrate tributarie, aumento del 2%: +12 miliardi di euro rispetto al 2017

prev
Articolo Successivo

Infermieri in appalto al Policlinico. Via in 700 per la gara irregolare

next