Fumo, alcool, tatuaggi, carte, soldi, tanti gol e qualche bravata di troppo: Radja Nainggolan ha sempre vissuto al limite. Il sospetto è che ora lo abbia superato. Gli infortuni, il ritardo agli allenamenti, la sospensione dell’Inter per motivi disciplinari, ora pure gli sfoghi su Whatsapp, la nostalgia di Roma e le minacce alla famiglia. È […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Salinger, il primo scrittore fantasma della letteratura

prev
Articolo Successivo

È finita! Di Maio ha annunciato che il governo cadrà a breve

next