L’Italia è invasa da uno tsunami di carburante di contrabbando che vale un terzo delle vendite e mette fuori mercato le aziende della distribuzione che rispettano la legge. Grazie alla sistematica evasione di imposte e accise che costa allo Stato 6 miliardi, attraverso “cartiere” di fatture false e società intestate a prestanome che vendono alle […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Tim: il fondo Elliott si ricompatta su Gubitosi. Il nuovo ad rischia di essere un’anatra zoppa

prev
Articolo Successivo

Daphne Caruana Galizia: “Identificati due o più mandanti dell’omicidio”

next