Post-verdetto

Di Maio inflessibile: “Chiare le nostre regole”

Separati in casa - Il leader del Movimento e l’ipotesi di condanna: “Deve dimettersi”

10 Novembre 2018

Lei non ne vuole proprio parlare: “Andrà tutto bene”, “Vedremo”, “Faremo le nostre valutazioni”. Ma lo scaramantico tergiversare della sindaca di Roma poco si addice alle abitudini del politburo grillino. Che ieri, per voce del suo capo Luigi Di Maio, ha emesso il suo verdetto, ventiquattr’ore prima del tribunale: “Io non conosco l’esito del processo, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 9,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Gentile utente ti informiamo che gli articoli 4 e 6 delle “Condizioni di Utilizzo dei Servizi offerti tramite registrazione ai Lettori” relativi, in particolare, all’accesso ai contenuti e alle notizie pubblicate sul sito sono state modificati.

Ti invitiamo quindi a prendere visione della nuova versione delle “Condizioni di Utilizzo dei Servizi offerti tramite registrazione ai Lettori”, cliccando qui