Se c’è una cosa strana e un po’ straniante dell’Unione europea, detta bizzarramente Europa, è l’abissale distanza che corre tra narrazione e realtà, tra il sogno dei popoli fratelli e la concreta lotta economica e commerciale in un ring di cui la normativa comunitaria costituisce le corde. Un paio di giorni fa, per dire, il […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Le avventure dell’ometto invisibile

prev
Articolo Successivo

testatina

next