I due maghrebini e l’italiano. Caccia al quinto del branco
Desirée, gli arrestati chiamano in causa i tunisini. Al vaglio anche la posizione di un romano. Oggi a Cisterna di Latina i funerali della 16enne. Proclamato il lutto cittadino nella Capitale
Gli investigatori la chiamano “la pista araba”. Uno degli africani arrestati nei giorni scorsi, infatti, ha puntato il dito contro due tunisini, tali Hitem e Samir. “Il container è il loro”, avrebbe confidato, negando sia di aver fatto sesso con Desirée sia di averla violentata. Una pista che potrebbe portare a ulteriori sviluppi nelle indagini. […]
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