Di Maio-Salvini, la guerra finta dietro l’accordo
Mossa - Il capo del M5S diserta il pre-vertice come il leghista, e lascia che a litigare siano gli sherpa
Prima ha fatto una guerra (abbastanza) finta all’alleato che voleva un condono largo, di quelli vecchio stile. Poi ha giurato di aver vinto, “perché abbiamo annacquato la dichiarazione integrativa” come ripetono come una parola d’ordine nel M5S. Rivendicando di aver scongiurato la sanatoria con la soglia massima da mezzo milione di euro che pretendeva la […]
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