Caso Marinova, il solito sospetto è un bluff
La giornalista uccisa - Rilasciato l’unico fermato, il Dna non corrisponde e il suo alibi regge
Rumeno, di origine ucraina e con un passaporto moldavo. Per un “giallo” ambientato nell’Est, sarebbe stato il ritratto del solito sospetto. Ma l’omicidio di Viktoria Marinova, 30 anni, la giornalista uccisa sabato scorso a Russe, nel nord della Bulgaria, non è fiction: si tratta di un delitto brutale – la vittima è stata violentata, picchiata […]
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