Tra Trump e Putin è scoppiata anche la guerra del rumore
Prima all’Avana poi a Guangzhou, decine di funzionari americani assordati da ultrasuoni studiati dai russi per spiare gli “avversari”
Attacchi letali con il gas nervino in territorio britannico; intrusioni via hacker e non solo a remoto, con spie, emissari e belle avvocatesse, nelle elezioni altrui; attacchi acustici alle ambasciate Usa, dall’Avana a Pechino: la colpa è sempre del Cremlino, anche quando i russi magari non c’entrano. Le agenzie d’intelligence statunitensi sospettano che ci sia […]
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