Deficit, nomine, banche lo scontro col ministro che non fa toccare palla
Rapporto difficile - Non solo conti pubblici, dai vertici del Tesoro alle deleghe mai date: la lite è totale
Nonostante l’assedio, Giovanni Tria non molla. Il ministro dell’Economia non ha intenzione di cedere sul deficit da fissare nel 2019. È l’ultima linea del fronte di uno scontro con gli alleati di governo, soprattutto M5S, iniziato subito dopo la sua nomina su indicazione del “retrocesso” Paolo Savona. Tria ha deciso di fissare all’1,6% del Pil […]
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