Nell’era del governo gialloverde potrebbe arrivare alla guida del Consiglio Superiore della Magistratura un berlusconiano o un turbo-renziano. L’organo di autogoverno dei giudici, formalmente presieduto dal capo dello Stato, è di fatto guidato dal vicepresidente scelto dai 26 consiglieri tra gli otto membri laici, espressi dal Parlamento. Nessuno oggi è in grado di dire chi […]

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