Nella “clinica improvvisata’’ degli orrori incassavano trecento euro per la frattura di un braccio e cinquecento euro per una gamba rotta facendosi gettare addosso pesi di ghisa da 25 o 30 chili che spezzavano loro le ossa e mutilavano gli arti, prove da esibire alle assicurazioni frodate da falsi incidenti stradali. La fantasia criminale che […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Il vero erede di Barack Obama

prev
Articolo Successivo

Per le bambole non vale ancora la Merlin: sotto la Mole apre il primo bordello con sex dolls

next