Le abbiamo pagate noi. Hanno personale addestrato in Italia. Facciamo anche la manutenzione e l’assistenza logistica. Si muovono in un’area Sar (ricerca e salvataggio) che i nostri ufficiali hanno di fatto disegnato. Ma le motovedette della Guardia costiera libica sono poco più di un fantasma sui monitor del comando generale delle Capitanerie di porto italiane. […]

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