Tasse

L’estate infuocata di Airbnb: le accuse sul business fantasma

La Commissione Ue chiede una maggiore tutela dei consumatori mentre aumenta il numero degli host professionisti che “cercano di raggirare le norme”. E nel caos ognuno fa come gli pare

Di Virginia Della Sala
18 Luglio 2018

Ciclicamente ritorna: a riportare l’attenzione su Airbnb, la piattaforma che gestisce gli affitti brevi, nei giorni scorsi è stata la Commissione europea. Una tegola che si somma al flop della tassa sugli affitti, ai ricorsi pendenti e all’accusa di nascondere un esercito di professionisti dell’immobiliare che cercano di raggirare fisco e regole. La Commissione ha […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.